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Hashtag 2014 Photographies, réalisation et montage: Francesco Acerbis
Musique originale: Michele Agazzi internet est sexe, pornographie en libre accès, une encyclopédie de fantasmes où chacun peut satisfaire ses propres curiosités. Une fois entré sur le site, les images se multiplient, se superposent et remplissent l'écran.
[...] Nous resterons dans l'ombre 2015 Photographies, réalisation et montage: Francesco Acerbis
Durée: 4 min. Sous un regard attentif les places, les rues, les parques renvoient à la grand Histoire la mort singulière du partisan tombé face à l'inéluctable du propre ideale et la solitude du soldat face à propre destin.
Une certaine idée de la France 2012 Traders, ouvriers et chômeurs… Carte balnche à huits journalistes étrangers pour raconter leur vision de la France.
L'asino 2010 Drammaturgia di strada attorno all'ideale Ovunque e in nessun luogo l'uomo si confronta con se stesso e le proprie scelte di fronte al potere.
Una storia di solitudini, tradimenti, amore e ostinazione.

Città invisibile, un omaggio a Italo Calvino.                  2010

 

Italiano - Scoprire la città attraverso un’opera letteraria, ritrovare le parole scritte nella realtà recalcitrante di una metropoli, mescolare le due istanze perché l’immaginazione impregni la lettura delle immagini, e con essa la realtà stessa, riscoprendola e cancellandone quell’alone grigio di scontato e di quotidiano che troppo speso ormai è sinonimo di noia e ripetizione.

Français - L’idée de croiser littérature et photographie pour que la fantaisie, son atmosphère faite de mots et d’imagination, se superpose à la réalité, est depuis longtemps un point d’intérêt dans mes réflexions. C’est avec l’envie d’essayer de mettre en rapport ces deux instances narratives différentes et de les regarder soudainement se parler, se compléter et s’effacer mutuellement, que j’ai plongé dans les « Villes invisibles » de Italo Calvino.

Boulevard du crime 2010
[Strade nere] Chi è mai colui che abbia voluto lasciare ad altri uomini l'arbitrio di ucciderlo? Mais quel est celui qui aura voulu céder à autrui le droit de lui ôter la vie ? Did any one ever give to others the right of taking away his life? [Cesare Beccaria, Dei delitti e delle pene]
Rouges à levres, plumes et faux cils 2009 Rouges à lèvres, talons vertigineux, plumes et faux cils. Beaucoup de chair et de peau découverte : un tourbillon de féminité a envahi ce soir le mythique cabaret des Folies Pigalle. Juste en face du Moulin Rouge, là où jadis, les hommes se laissaient enivrer par le cancan et les jambes interminables des danseuses. C’est le retour du burlesque: genre de spectacle reporté en vogue récemment par Dita Von Teese et qui a généré une vraie tendance. A l’origine, la mode des pin-up, filles des calendriers et posters des années 50, sexy et drôles à la fois. [...]
Chambres avec vue 2015 Residance musicale avec l'association Tournesol, artistes à l'hôpital à l'hôpital maritime de Berck sur mer.

Nero                                   2013

[Un racconto giallo]

 

Texte, photographies, réalisation et montage: Francesco Acerbis

Musique originale: Michele Agazzi

 

Come un soffio di vento penetri oltre i muri, dalle finestre.

Brevi appunti da Instanbul

 

Note di un piccolo viaggio

Ritratti di pensiero 1998/2011 Scrittori, poeti, semplici pensatori. Ecrivains, poètes, simples penseurs.
Strada statale 525 2002 Strada Statale 525 – Compaiono all’improvviso lungo il ciglio della strada, sotto un cartello stradale, nel buio assoluto di un incrocio o alla lieve luce di un lampione che malamente illumina l’ingresso di un capannone industriale. Sono ombre nella notte, silhouette nel buio, illuminate solo a tratti dai fari delle auto. In un raggio di 10 Km alle porte di Bergamo, centinaia di ragazze ( tra le 150 e le 200 durante la settimana con punte di 300-350 il week end) vendono il loro corpo per pochi Euro.
Brilla nel cielo l'arcobaleno
[ Estate ] 900 km di fiocchi di neve.
[ Inverno ] Alla ricerca del sole.
[ Primavera ]

La piazza                           2003

 

Italiano

La piazza, spazio urbano per eccellenza, luogo di scambi, non luogo dove ogni atto è in divenire e in continua ripetizione, portatrice di un significato del quotidiano nell’inconsapevolezza del rito. Immagini e semplici attimi di memorie svanite nella ripetizione.

 

Français

Chaque ville a son centre, sa place, son lieu partagé par tous les habitants, son espace où les individus se croisent et se rencontrent, où le quotidien de l’existence se répète jour après jour monotone dans ses rituels. Un lieu dense de vie tellement familier qu’on en garde qu’un vague souvenir composé par la multiplicité de fois qu’on l’a traversé.

Le grand complet 2008 Coupe du monde d'equitation: le grand complet de Martinvast.
Cinque terre 2007 Terre dall' orizzonte aperto, lontano, dove finisce il mare. Terre incastrate tra colline scoscese. Terre calpestate. Terre di poeti passati, di naufraghi e amori romantici, terre di vino e di acqua salata. Terre della memoria di un' Italia che cambia, terre nascoste alla pianura e al mare. Terre rivolte alla terra. Terre delle lampare, delle onde e della luna. Terre trafitte dai treni. Terre di mare, inerpicate senza battigia. Terre di lacrime che riflettono sorrisi Bidonville lumiére 2006 "Sono gli esiliati dell’interno, esclusi a volte a causa della loro origine, a volte per la loro storia personale, tutti a far resistenza sulle pareti del ripido scivolo che porta ai margini della società. Vivono spesso in baracche, catapecchie, tende, roulottes, qualche volta sotto un ponte, o dietro un telo di plastica tenuto su da quattro spaghi e due pali, senza luce né acqua. Alle porte o addirittura dentro la Ville Lumière, al massimo a 15 chilometri dalla basilica di Notre Dame, ma sociologicamente lontani quanto la luna dall’opulenza della Place Vendome, dei tessuti preziosi della capitale della moda e degli stucchi d’orati del palazzo dell’Eliseo." (cit. Giacomo Leso)
L'ingorgo 2007 Appare improvviso, dal nulla: un brusio indistinto di motori in folle interrotto d'incanto da un colpo di clacson.
Il tempo della noia è arrivato, il paesaggio non scorre più.

3/4 saisons

... vivere ... 2004/2006 Cachan, Parigi - Dopo quattro anni di silenzio assordante una sovraesposizione mediatica ha travolto i mille di Cachan trasformandoli da ombre ai margini della legalità di cui nessuno parla a stereotipo del “sans papier”: vittime per alcuni, problema imbarazzante per altri. Ancora una volta i riti e le parole si sono consumate, ma il passato e quello che è stato il Batiment F è stato accantonato sommergendo con parole prefabbricate un’esperienza umana. Ma più di tutto viene dimenticata, ancora una volta senza garanzie, un’altra testimonianza della capacità dell’uomo di ricostruire in qualunque circostanza un luogo che in qualche modo gli assomigli, che gli appartenga, e che possa chiamare casa.

Saman                               2007

Un mondo piccolo piccolo                   2013

Louvre invisible 2007 Une petite ville bouge dans les coulisse du plus grand musée du monde. Deux mille personnes et quatre-vingt métiers différents sont nécessaires pour accueillir les quelques 25.000 visiteurs que chaque jour se pressent devant les 35.000 oeuvres exposées dans le plus grand musée du monde.
Piene di grazia 2007 In un'epoca di fervori religiosi e di opposizioni culturali indotte da politica e paura di ciò che non si conosce, il santuario mariano torna ad essere un luogo consolatore in cui pellegrini di tutte le età e di tutti i ceti sociali possono riporre le proprie risposte, speranze e richieste d'aiuto in preghiere silenziose forti di una profonda e personale speranza.
Requiescunt 2008 Ciò che fa Argia diversa dalle altre città è che invece d'aria ha terra. Le vie sono completamente interrate, le stanze sono piene d'argilla fino al soffitto, sulle scale si posa un'altra scala in negativo, sopra i tetti delle case gravano strati di terreno roccioso come cieli con le nuvole. [...] Italo Calvino. Le città invisibili
Fillide 2010 [...] Milioni d'occhi s'alzano su finestre ponti capperi ed è come scorressero su una pagina bianca. Molte sono le città come Fillide che si sottraggono agli sguardi tranne che se le cogli di sorpresa. Italo Calvino. Le città invisibili
L'abbaye de Mondaye 2013
Photographies, son, réalisation et montage: Francesco Acerbis
Durée: 4 min. L’Ordre des Chanoines Réguliers de Prémontré a été fondé par Norbert de Xanten (1080 – 1136) en France en 1120. C’est à la même époque que sont fondés les cisterciens, les chartreux, les camaldules.
Saint Norbert s’installe dans la forêt de Saint-Gobain (Aisne) en 1120, le lieu dit s’appelle Prémontré. Cent ans après sa mort, l’Ordre de Prémontré compte environ six cents abbayes dans tout l’Occident, de l’Ecosse à l’Italie, de la Bretagne à la Pologne, et jusqu’en Terre Sainte et à Chypre.
Les Prémontrés sont des chanoines réguliers qui suivent la règle de Saint Augustin, ils unissent à la vocation contemplative à une vocation apostolique.
En France, seules deux abbayes ont survécu à la Révolution Française : l’abbaye de Frigolet près d’Avignon et l’abbaye de Mondaye en Normandie.