Hong Kong - Pechino Express

2180 km, 28 ore di viaggio per percorrere la distanza che separa Hong Kong, la metropoli degli ottomila grattacieli, da Pechino, capitale dell'impero di mezzo, nuova mecca del turismo internazionale in frenetica evoluzione per lasciarsi alle spalle le cicatrici della sua storia più recente. L'Hong Kong-Pechino Express è, in fondo, una doppia linea di metallo che unisce due mondi, due universi che per decenni sono stati opposti, nemici, diffidenti l'uno dell'altro. La tratta è una sola, non ci sono fermate tra le due città, se non qualche breve sosta per scendere e sgranchirsi le gambe, o per fare tai chi, ma sempre su un binario transennato e controllato dalla polizia.
Nulla di opprimente, né guardie rosse né uomini in arme, ma tra la Cina (Hong Kong) e la Cina (Pechino) esiste una frontiera. La dogana è all'arrivo, alla stazione ovest di Pechino, dove si controllano i visti.
Il paesaggio che scorre davanti al finestrino sembra un mazzo di cartoline mescolate alla rinfusa, montagne, risaie, agglomerati industriali austeri, fabbriche e ciminiere, fattorie e campi di riso, e un andirivieni continuo di camion, trattori, contadini e aratri. La prima città che incontriamo è Guangzhou. Ma città e paesaggi si svelano senza soluzione di continuità, al ritmo delle rotaie. Polvere e macerie, mattoni e calce, il fiume Yang-Tze, tutto quello che si stende ai nostri occhi sembra un enorme cantiere in costruzione. Le stazioni sfilano aprendo finestre sui venditori ambulanti di noodles e ravioli, mentre gli altoparlanti delle carrozze diffondono musica pop, rigorosamente cinese e si sorseggia the verde, anche quello cinese. Lo scompartimento del treno è pulito e in ordine, così come le toilettes e le cuccette della seconda classe. I passeggeri sono essenzialmente cinesi, i turisti diversi, chi per lavoro, chi per piccoli commerci, chi per andare a trovare i parenti.

Hong Kong - Beijin Express

2180 km, traveling 28 hours to cover the distance between Hong Kong, the 8000 skyscrapers metropolis, and Beijing, capital of the Middle Empire, the new Mecca of international tourism, in frantic evolution to leave behind the scars of its most recent history.