Sognando maggio

La lotta per le strade che ha portato il governo francese ad abbrogare l'articolo della legge sulle "égalités des chances" che regolava i nuovi contratti primo impiego (CPE) è l'ultimo capitolo di un malessere sociale crescente nella "Republique". Un filo comune lega le manifestazioni studentesche della primavera 2005 al no sul referendum sulla costituzione europea passando per la rivolta delle banlieux per sfociare, oggi, nelle manifestazioni anti-cpe. Da una parte una Francia che fatica ad integrare ed ad accettare una parte della società che, sempre più emarginata e lontana dai diritti, si manifesta con una violenza cieca, prima bruciando auto e edifici pubblici, poi linciando e rubando all'interno delle manifestazioni. Dall'altra gli studenti ed i sindacati che difendono i diritti acquisiti senza parlare di chi da quegli stessi diritti resta escluso. E' lontano il maggio francese da questi ragazzi che rivendicano una vita borghese e l'integrazione totale al mondo del lavoro e alla società. Una lotta che è lo specchio della primavera di questo inizio secolo.